Studio Legale D'Amico Labbro Francia - Oria
Studio Legale D'Amico Labbro Francia - Oria
Studio Legale D'Amico & Labbro Francia - Oria.
Studio Legale D'Amico & Labbro Francia - Oria.

Contatti

Studio Legale

D'Amico & Labbro Francia 
Corso Umberto I 58
72024 ORIA (BRINDISI)

 

Orari di apertura

Dal Lunedì al Venerdì dalle 17,00 alle 20,00

Sabato su appuntamento

 

Telefono e fax 0831 847106

Cellulare 347 1952084

 

e-mail

contatti@damicolabbrofrancia.it

 

 

Consultate il nostro sito Internet, troverete tutte le informazioni sullo Studio Legale D'Amico & Labbro Francia, le attività e le specializzazioni

 

Feed RSS

25 aprile: l'Italia è libera da 73 anni (Wed, 25 Apr 2018)
Il 25 aprile di ogni anno ricorre l’anniversario della liberazione dell’Italia, proclamato festa nazionale della nostra Repubblica con...
>> Continua a leggere

Dolo eventuale e colpa cosciente: precisato il criterio distintivo (Tue, 24 Apr 2018)
Con due recenti pronunce la Cassazione torna ad occuparsi del mai risolto problema della distinzione tra colpa cosciente e dolo eventuale, affermando due...
>> Continua a leggere

È fedifrago il marito in cerca di incontri amorosi sul web (Tue, 24 Apr 2018)
La condotta del marito, intento alla ricerca di relazioni extraconiugali tramite internet, integra una violazione dell’obbligo di fedeltà ex art. 143 cod....
>> Continua a leggere

Ordinanza di assegnazione: non va eseguita come ordinario titolo esecutivo (Tue, 24 Apr 2018)
Dicevano i latini: repetita juvant. Anche se una pronuncia giudiziale non scaturisce mai dall'esigenza di confermare dei concetti o degli...
>> Continua a leggere

 

 

SENTENZE CASSAZIONE CIVILE

  

Diritti della personalità - Immagini e riservatezza - Partecipazione al "Gay Pride" - Riprese televisive del raduno dei partecipanti presso una stazione ferroviaria prima della manifestazione - Avvenimento di rivelvanza pubblica - Configurabilità.

La terza sezione civile della Corte di cassazione, riconosciuta la natura di evento di rilevanza pubblica, ai sensi dell'art. 96 della legge n. 633 del 1941, alla manifestazione del gay pride tenutasi a Roma nel giugno 2000, ha ravvisato la medesima natura anche nel momento precedente del raduno dei partecipanti in una stazione ferroviaria allo scopo di prendere il treno per recarsi nel luogo della manifestazione stessa, posto che nella nozione predetta deve rientrare non soltanto l'evento, assunto nella sua limitata dimensione spazio-temporale, ma anche quegli episodi, che al medesimo si ricolleghino in modo inequivocabile.

Corte di Cassazione, Sez. III Civile, sentenza 24 ottobre 2013, n. 24110

(download testo integrale della sentenza)

 

Separazione – Assegno Mantenimento – Quantificazione.

Il diritto all'assegno di mantenimento e la quantificazione della sua entità deve tenere conto del tenore della vita coniugale, delle condizioni personali ed economiche dei coniugi, ivi compresa la durata del matrimonio, valutando le risultanze probatorie e valorizzando come fonti di presunzioni emersi elementi di fatto, nel rispetto dei principi che regolano la prova presuntiva.
Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 29 ottobre - 26 novembre 2013, n. 26423  

(download testo integrale della sentenza

 

Diritti della personalità - Diritto alla riservatezza - Trattamento di dati genetici a carattere non sanitario - test genetico predittivo - consenso dell'interessato - necessità.

La Prima Sezione Civile ha affermato che, al fine di svolgere un test genetico predittivo, seppur volto ad accertare la consanguineità per valutare il promovimento di azione di disconoscimento della paternità, è sempre necessario il consenso preventivo dell'interessato.

Corte di Cassazione, Sez. Prima, Sentenza 13 settembre 2013 n. 21014

(download testo integrale della sentenza

 

Famiglia - Famiglia di fatto - Casa Familiare - Azione di spoglio del convivente non proprietario contro il convivente proprietario - Esperibilità.

Nella famiglia di fatto, il convivente more uxorio non è un semplice ospite dell'altro convivente,proprietario esclusivo della casa familiare, ma ha la detenzione qualificata dell'immobile e, quindi,può esercitare l'azione di spoglio, anche contro il partner.
Corte di Cassazione, Sez. Seconda Sentenza 21 marzo 2013, n. 7214

(download testo integrale della sentenza)

 

Lavoro – Diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro –Demansionamento – Risarcimento del danno
La Cassazione ha riconosciuto il risarcimento in favore del funzionario "assorbito" alle dipendenze dell'impresa che aveva acquistato la piccola azienda di credito presso cui prestava le sue mansioni.
La quantificazione della somma dovuta è pari a metà dello stipendio per tutto il periodo di
dimensionamento, laddove è stato provato che il ricorrente aveva sofferto di crisi depressive e che aveva quindi subìto un danno alla salute assimilabile alla lesione biologica permanente. Nel caso di specie il ricorrente era stato costretto all'inattività per sei mesi, con conseguente danneggiamento della salute per la frustrazione subita.

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 11 settembre 2013, n. 20829

(download testo integrale della sentenza)

 

Diritto alla riservatezza - Accesso a siti pornografici sul luogo di lavoro - Dati personali sensibili - Inclusione.

La Prima Sezione Civile ha affermato che costituiscono dati personali sensibili, ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. n. 196 del 2003, in quanto idonei a rivelare la vita sessuale dell’interessato, quelli relativi alla navigazione in internet con accesso a siti pornografici (nella specie, oggetto di contestazione in sede disciplinare ad un dipendente da parte del datore di lavoro).

Sentenza del 1° agosto 2013, n. 18443

(download testo integrale della sentenza)


Famiglia - Separazione dei coniugi - Assegnazione in godimento dell'immobile di proprietà di un terzo, concesso in comodato alla coppia prima della separazione - Diritto del terzo proprietario di recedere ad nutum dal contratto di comodato  - Rimessione alle Sezioni Unite.

La Terza Sezione della Corte di cassazione, chiamata a stabilire se sia corretta la decisione di merito, la quale neghi al proprietario di un immobile, concesso in comodato al proprio figlio e da questi adibito ad abitazione familiare, di esercitare il recesso ad nutum dal contratto dopo la separazione del figlio e l’assegnazione in godimento dell’abitazione familiare alla nuora, ha ritenuto non condivisibile la soluzione adottata al riguardo dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 13063 del 2004 – secondo cui il diritto del proprietario non può essere esercitato sino a che duri la “funzionalizzazione” dell’immobile al suo scopo di abitazione domestica – ed ha nuovamente sottoposto il problema alle Sezioni Unite.

Ordinanza interlocutoria n. 15113 del 17 giugno 2013

(download testo integrale dell'ordinanza)

 

 

Casa familiare: il coniuge superstite ha sempre diritto all’uso e all’abitazione. Al coniuge legittimo sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano.

Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 11 giugno - 10 settembre 2013, n. 20703 

(download testo integrale della sentenza)

 

Qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, l'obbligazione della società non si estingue, ma si trasferisce ai soci, i quali ne rispondono.
Corte di Cassazione, sez. civile, sentenza 18 luglio 2013, n. 17564

(download testo integrale della sentenza)

 

Legittimo il licenziamento del dipendente che, lavorando per il proprio datore, prepara un’attività di impresa in concorrenza con quella per cui riceve un salario.

Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza 8 maggio – 9 agosto 2013, n. 19096

(download testo integrale della sentenza)


Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© D'Amico & Labbro Francia Avvocati - Corso Umberto I n. 58 - 72024 ORIA (BR) - Partita IVA: 01965170747